Uomini di cenere
parole e musica di Mario Salis

Oggi piove in occidente giù dal cielo si scatena
una pioggia martellante di coltelli nella schiena

Ogni tanto una schiarita sembra dirti che é finita
ma le vipere e i briganti sono in fondo sempre tanti

Uomini di cenere partoriscono fumogeni
paraocchi inconfondibili dietro occhi ali immobili

Oggi sembra un paradiso ma l'inferno é in ogni viso
squadre d'angeli fasulli teleguidano cammelli

Chi ha orecchie non ci sente e chi vede non capisce
che il momento é arrivato di giocar le proprie fiches

Falsi preti delinquenti stanno all'erta su chi vive
tanti chiedono tangenti a chi muove un poco i denti

Farabutti d'avanguardia starnutiscono rumori
quando il vento cambia rotta loro cambiano gli umori

La televisione annuncia qui bisognerà cambiare
gridava l'unno al visigoto mentre il barbaro stà a guardare

Brucierà brucierà
come scaglie di velluto di serpente brucierà

Brucierà brucierà
come un incubo impotente il vostro sogno brucierà

Sanguisughe e pescecani non si sporcano le mani
per loro l'ultimo dei dollari ha un'anima e un domani

Vigilesse vigilanti fanno i rambo fanno i conti
multe e trattano i cantanti come ladri di bisonti

Illuminati giornalisti si attanagliano sui testi
cani sciolti certi versi é più dura per gli onesti

Favolosi gli aeroplani quando sono ancora sani
quando spariscono la notte nessuno ha a Ustica risposte

Parolieri da strapazzo alzano i loro bicchieri
per un chiodo un ritornello sempre fisso sempre quello

Tutto é già stato detto ma non al momento giusto
tutto é già stato fatto già venduto già distrutto

Io non so' per quanto tempo questo mondo sarà il tempio
degli ipocriti sciacalli burocratici imbecilli

Una cosa so' di certo quando le trombe suoneranno
neanche i porci di Gerasa neanche loro vi vorranno

Brucierà brucierà
come scaglie di velluto di serpente brucierà

Brucierà brucierà
come un incubo impotente il vostro sogno brucierà