Terra di frontiera
parole e musica di Mario Salis

Di bora le rive vestite
infiammano  il mare l'estate
l'inverno é come l'autunno
non piove mai a capodanno

Nei bar affollati puoi dIRCi
segreti fantasmi e silenzi
insulti indecenti che Beba
accarezza come un filo di seta

Da piazza Cavana sul porto
arrivano segnali dall'est
e come una vela lei vola
 all'alba Trieste si svela bis

Se pochi camminano a piedi
c'é un posto a Trieste che credi
un castello  di foglie di fico
un castello dove niente é proibito

Mi parli e negli occhi hai il mio nick
ti rispondo con smiles coi denti
i miei occhi attraversano il mondo
le tue mani attraversano i venti

   Da piazza Cavana sul porto
   arrivano segnali dall'est
   e come una vela lei vola
   all'alba Trieste si svela bis

Lunatica luna divina
di pause riempie i miei vuoti
ma quando mi parla é Signora
e forse anche un po' bambina

La guerra di guerre ne ha fatte
Su questa striscia di terra italiana
Tra l'acqua li' come una spugna
Emerge uno scoglio una lama

   Da piazza Cavana sul porto...