La nave
parole e musica di Mario Salis

Pronti per l'imbarco ogni sera
la tua nave ammiraglio vola senza vela
vengano signori salpiamo ora
per un viaggio lungo un vita intera

uomini che fanno la ciurma
si stanno rimboccando le maniche
uomini che bevono birra
ci porteranno loro sull'altra sponda

Pronti per il viaggio
c'é un posto per tutti in questa cariola
urlatori strafichi dell'alba chiara
ai serpenti a sonagli dalla pelle dura
profeti e saltimbanchi di cera
giudici e faccie da galera
giraffe e cantanti di strada
pagliacci presidenti di un'altro pianeta

nave di pietra in un mare di stelle
nave in un porto tra scogli e conchiglie
nave di cuoio e di scheggie lunari
portami lontano lontano
portami dove tu vuoi

Pronti per l'imbarco ogni sera
questa nave ammirate vola senza vela
non vi fate ingannare dalle altre fregate
la loro rotta é un elastico una diga di acciughe
abbiamo un'obelisco come albero maestro
un pavimento di santi e vi diamo anche il resto
il nostro capitano ci saprà guidare
tra i fondi inconfondibili di uno splendido mare

Decimo Innocenzo nella stiva
rumina nomi e guida come un matto
Donna Olimpia ingannata dai Phamphilj
si trucca col mercurio e scomunica Pasquini
Salomone incontra la regina di Saba
Daniele nelle fossa dei leoni prega
Venere a colloquio da Giunone invoca
é vestita di solo sole
é vestita come una foca

nave di pietra in un mare di stelle
nave in un porto tra scogli e conchiglie
nave di cuoio e di scheggie lunari
portami lontano lontano
portami dove tu vuoi

Efebi ignudi tra due croci
antilopi e Agamennone in platea
sparano le freccie e mangiano le noci
assistono al trionfo di Galatea
fontane d'oro spruzzano del vino
per tutti i marinai di ogni terra
tra un poker di barboni di fiumi di ogni mondo
preparati a morire perché siamo entrati in guerra

Elia ha resuscitato il figlio della vedova
mentre Ester sviene al cospetto di Assuero
Giuditta trionfante mostra agli Israeliti
la testa di Oloferne la faccia dei banditi
Mosé Bacco Minerva Apollo e Dafne
si fanno in quattro per avere un posto
tra Ovidio e lo scatenato Prometeo
intanto in prima fila sghignazza il fariseo

nave di pietra in un mare di stelle
nave in un porto tra scogli e conchiglie
nave di cuoio e di scheggie lunari
portami lontano lontano
portami dove tu vuoi

A prua c'é un monumento una ghigliottina
a poppa c'é un cadavere che cammina
la guglia é una chitarra per chi la sà suonare
la tolda di una barca é il suo lato migliore
pittori rigattieri masticano sigari
ambulanti dissacranti danno i loro numeri
fanciulli zingarelli ti tagliano la strada
per leggere la mano di una giovane preda
 
Il ratto delle sabine é Giove che l'ha fatto
mentre Andromeda e Perseo non hanno chiuso occhio
la morte di Didone é stato un incidente
provocata da un veleno di uno stupido serpente
ma fatti di questo genere non si ripeteranno
perché abbiamo ritrovato Romolo e Remo stà arrivando
per ognuno un salvagente che galleggia promettiamo
su questa nave di nessuno che mi sembra quasi un treno
 
nave di pietra in un mare di stelle
nave in un porto tra scogli e conchiglie
nave di cuoio e di scheggie lunari
portami lontano lontano
portami dove tu vuoi

27.08.1993