mario salis
" Mario Salis è la reincarnazione di Boris Vian "
Fernando ARRABAL ( cfr : 2 maggio 2009 Metz - Francia )
"Le canzoni di Mario sono intemporali, danze infinite "
Charlelie COUTURE ( cfr : 23 giugno 2007 Parigi - Francia )
la mia storia
" Il mio paese è l'universo, la mia terra ?
la mia terra è
il cielo
il mio cielo è il mare
il mare infinito della coscienza. "
------------------------------------------mario salis
Trovarsi a vent'anni di fronte al muro del non essere porta a fare scelte drastiche.
Ed eccomi aldilà delle apparenze alla ricerca del mio universo da esplorare, in esilio da ogni illusione.
Ho sempre saputo che avrei dovuto attraversare la notte per scoprire la luce del giorno. Per questo i sassi sui marciapiedi dell'indifferenza non hanno perturbato le mie visioni.
Dedicato sono al mio spirito e per questo l'ho seguito sin qui, sin davanti ai tuoi occhi e anche oltre.
Pochi sanno avvalersi del proprio, per questo usano l'altro solo per specchiarsi anche se vedere la propria angoscia rende insopportabile respirare.
Passo dopo passo, città dopo città, ho cercato di dare un volto alla mia faccia, mi sono costruito una strada, fissato una meta e spesso sbattuto in vicoli ciechi anche rischiando di tradire la mia natura.
La storia di un uomo esiste quando si scrive la parola fine, sino a quel momento è solo un susseguirsi di fotogrammi che emanano segni vitali spesso anagrammi da decifrare.
Il presente condanna il senso a un susseguirsi di facili conclusioni, troppo scontato cercare di capire, per questo non ho mai riletto i miei scritti.
La storia si racconta solo quando è già stata vissuta. La vita non ha bisogno di scaffali per potersi iscrivere nell'albo dell'eternità.
In fondo da sempre cerco il " sempre " cerco il " totale " e totalmente mi affido all'intuizione.
Lastre di ghiaccio si innalzano sui deserti dell'umanità.
Sin da piccolo mi sono accorto di essere diverso da chi credeva potermi insegnare " la strada". Ben presto seppi che l'insegnamento non esiste, ogni pedagogia è inadatta, chi vuol far crescere la sua anima si deve solo vestire di pazienza e lasciarsi trasportare dal proprio destino.
in esilio da questa terra
Lontano dal 1982 dal paese Italia, cittadino con passaporto celeste la mia patria è un puzzle di poesia, di musica, di silenzi.
Schivo delle platee scrivo innanzi tutto per capirmi.
Mi aggrappo ai sogni e sogno di sognare.
A volte mi sorprendo a rileggere certi miei banali appunti, altre volte la riflessione mi stampa le sue lettere nella memoria e mi sembra di fare qualcosa di utile.
La mia ispirazione è spesso alla deriva, come un ramo in balia della corrente di un fiume approdo di sponda in sponda e mi nutro di cio' che con tanta grazia mi si offre.
In fondo il "caso" non è altro che il risultato di miliardi di variabili indefinite che danno spessore al nostro quotidiano.
una finestra aperta :
Ho sempre una finestra aperta, da li lascio entrare pensieri musiche presenze.
Spesso mi lascio andare in mondi sconosciuti, dimensioni che toccano mondi invisibili ove il contatto stimola e resuscita la mia creazione.
festivals :
- Teranova : Festival di performanze poetiche
- Nomadia : Festival dedicato alla cultura dell'esilio
- Norapolis : Festival dedicato alle arti e alle nuove espressioni multimediali
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